MATRIMONI/WEDDINGS

La Chiesa Protestante Unita celebra matrimoni tra persone di sesso diverso e tra persone dello stesso sesso. Nel caso che, all’interno della coppia vi sia una persona transessuale o transgender, la Chiesa lascerà alla coppia la libertà di definire la propria unione oppure di registrarla con lo stesso genere dei documenti civili.

Per scelta del Sinodo nazionale e nell’ottica della separazione tra Stato e Chiese, tali cerimonie hanno valore solo religioso e non civile: per la teologia protestante il matrimonio non è un sacramento e si tratta pertanto della benedizione religiosa di un atto civile. I requisiti per accedere alla celebrazione del matrimonio religioso sono:

  • appartenenza alla nostra Chiesa o altra Chiesa evangelica (italiana o estera) di almeno uno dei due sposi (in casi particolari e documentati il Presbiterio può valutare anche coppie in cui almeno uno dei due sposi sia almeno battezzato in una qualunque Chiesa cristiana trinitaria o manifesti l’interesse a farsi battezzare prima del matrimonio stesso);
  • documenti che attestino l’avvenuto matrimonio o unione in sede civile;
  • dichiarazione degli sposi che si impegnano in una educazione cristiana (non necessariamente confessionale) per la eventuale prole;
  • corso pre-matrimoniale e/o colloqui con il pastore.

Per prendere accordi è necessario contattare le comunità locali.
In caso di controversie o particolari situazioni è il Presbiterio della Comunità locale che, sentito il pastore, prende una decisione definitiva.